Vergogna in corsia: a 72 anni resta 15 ore in barella, deceduta

Vergogna senza limiti all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma. Una donna di 72 anni ricoverata per un calcolo renale, è rimasta ben 15 ore in una barella del pronto soccorso. La donna, dopo 15 ore, era ancora sprovvista di catetere e si è ritrovata costretta ad alzarsi per andare in bagno durante la notte. Successivamente è lì che è stata ritrovata morta, una pozza di sangue.

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Secondo quanto pubblicato da Tgcom24, sembrerebbe che il neurologo dell’ospedale fosse assente. Sull’accaduto indaga la magistratura.

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Immagine di repertorio dal web

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