Il costo dei carburanti finisce nel mirino di Matteo Salvini

Finita la propaganda politica si comincia a fare sul serio, se da una parte Luigi Di Maio spinge per il tanto acclamato taglio dei vitalizi ai parlamentari, Matteo Salvini non è da meno e cala il poker ponendo nell’immediatezza i suoi principali obiettivi: sicurezza del cittadino, immigrazione, forze dell’ordine e caro carburanti. L’italia attende il cambiamento ed aspetta che venga fatta chiarezza anche per ventuali provvedimenti che prevedono l’abolizione del Canone Rai in bolletta.

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Da parte del leader della Lega arriva la proposta per l’eliminazione definitiva di alcune accise suo carburanti. Il neo Ministro dell’interno ha dichiarato ai microfoni di Radio 24 lo scorso 1 marzo, l’intenzione di agevolare la popolazione togliendo già alcune accise e chiarendo che le accise sui carburanti hanno un peso di circa 72 centesimi di euro è che alcune di queste risalgono alla guerra in Etiopia. Salvini ha riferito che la proposta sarà discussa durante il primo consiglio dei Ministri e che non è più concepibile, nel 2018, far pagare una tassa che risale alla guerra in Etiopia.

Fonte: Ansa.it

Immagine di repertorio dal web

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