Polizia violenta a Napoli? Io gli dico grazie! Ecco perchè

Gli agenti di Polizia saranno anche colpevoli di essere stati violenti, ma la loro colpa è anche quella di appartenere ad uno Stato che evidentemente non fa abbastanza per loro e per il proprio popolo.

Poliziotti con le spalle al muro per il video diffuso in rete

Dopo la recente vicenda che vede coinvolti la Polizia e i due poliziotti motociclisti di Napoli, colpevoli di aver usato violenza nei confronti di un ragazzo che non si era fermato all’alt imposto ingaggiando un inseguimento tra le vie cittadine, i due poliziotti sono stati letteralmente messi al muro da un video pubblicato attraverso i social network ed ora tutti, o quasi, vogliono la loro testa in pubblica piazza. Ne stiamo leggendo tante su di loro e soprattutto si leggono numerosi commenti da parte di giustizieri della pace. Tra i tanti, anche l’ormai famoso inviato di Striscia la Notizia Luca Abete, il quale attraverso la sua pagina Facebook ufficiale si ritiene indignato di quanto accaduto chiedendo a gran voce provvedimenti da parte del Questore. Abete, probabilmente dimentica che la sua città, mangia anche tanto pane e violenza. Lo stesso pane che ogni giorno sono costretti a ingoiare le forze dell’ordine per difendere i cittadini come lui in cerca di giustizia e rispetto delle regole.

Dove è finito il tanto richiesto rispetto delle regole?

Stanno gridando a squarciagola il rispetto delle regole da parte dei poliziotti colpevoli di aver schiaffeggiato ed insultato il ragazzo che si era dato alla fuga tra le vie di Napoli, probabilmente però si dimenticano che le regole dovrebbero essere rispettate in primis dai cittadini, gli stessi che magari dopo aver criticato l’operato delle forze dell’ordine pretendono giustizia dopo aver subito un furto o soprattutto una rapina. Secondo voi come si può sentire un padre o una madre rapinati e costretti a restare inermi per la propria incolumità o peggio ancora, quella dei propri figli? Accade spesso, forse in troppe occasioni. Ora però mettetevi nei panni di chi non si risparmia e presta la propria incolumità a servizio di uno Stato spesso assente o ridotto ai minimi termini.

Polizia Colpevole di servire uno Stato assente?

Gli agenti di Polizia saranno anche colpevoli di essere stati violenti, ma la loro colpa è anche quella di appartenere ad uno Stato che evidentemente non fa abbastanza per loro e per il proprio popolo. Se i reati venissero pagati da tutti ed in maniera esemplare, tutto questo non accadrebbe. Nessuno si potrebbe permettere il lusso di raggirare le forze dell’ordine sbeffeggiandole su pubblica via, forti del fatto di passarla liscia con la scusa di essere nullatenenti. Sapete cosa ci fa un nullatenente con una multa per guidare l’auto o la moto senza assicurazione? Ve lo devo spiegare io? Non credo. Ora però proseguendo per fasi, passiamo alle successive: se il centauro avesse investito qualcuno? Se all’atto del controllo fosse stato armato? Se trasportava droga o magari aveva appena perpetrato una rapina? Tutto questo non lo possiamo affatto sapere, proprio come non lo possono sapere Polizia e Carabinieri che si accingono a rischiare la propria vita per acciuffare un ragazzo che si è sottratto all’alt e che evidentemente aveva qualcosa da nascondere, di qualsiasi natura sia. Vi sentite indignati?

E se quel centauro ti avrebbe investito l’avresti pensata allo stesso modo?

Allora non vi lamentate se la prossima volta i poliziotti si gireranno dall’altra parte evitando di rischiare. Se durante l’inseguimento uno dei due poliziotti fosse caduto ammazzandosi, ora non parleremo di violenza, anzi, non staremo parlando proprio di nulla. Un poliziotto morto o ferito non fa notizia. La violenza di ogni genere non deve essere mai istigata o accettata, purtroppo però, in una città dove per far rispettare le regole c’è bisogno di usare il pugno duro, io preferisco i poliziotti al ragazzo che se ne fotte delle regole e cerca di fare quello che gli pare. Io pago le tasse, accetto e rispetto la legge e chiedo giustizia contro chi, grazie a proprio malsano comportamento, alimenta il cancro di una città spettacolare come Napoli. Io sto con la Polizia perché da onesto cittadino sono costretto a mangiare pane e veleno come loro!

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