Arrestato terrorista in Italia: insegnava ai bambini il martirio, intercettazioni shock

Grazie all’operato delle forze dell’ordine, è finito in manette un uomo di origine egiziana ma residente da tempo in Italia. Il 58enne egiziano era sposato con una donna italiana a Foggia ed è accusato di far parte dell’Isis. Il presunto terrorista arrestato a Foggia, era presidente di un’associazione culturale dove addestrava i bambini al martirio ed alla guerra santa, indottrinando loro con la concezione che l’unico modo per ottenere il Paradiso era la morte in battaglia. Alcune di queste intercettazioni sono state intercettate dagli investigatori e quello che è emerso è a dir poco inquietante.

Le intercettazioni delle lezioni fatte ai bambini

“Vi invito a combattere i miscredenti, con le vostre spade tagliate le loro teste, con le vostre cinture esplosive fate saltare in aria le loro teste. Occorre rompere i crani dei miscredenti e bere il loro sangue per ottenere la vittoria”, diceva l’indagato ai bambini. Agli atti della magistratura barese ci sono video e documenti, condivisi dal 59enne in rete tramite Facebook, Whatsapp e Twitter, che inneggiano alla jihad, con istruzioni su come costruire armi, nei quali si parla “dell’obbligo di distruggere le chiese e trasformarle in moschee, individuando – spiegano gli inquirenti – l’Italia come obiettivo dell’attività terroristica”.
Fonte: Tgcom24

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